COMUNICATO STAMPA

Il Sindaco Gianni Giovannelli, di concerto con l’assessorato alla sicurezza e col comando di polizia locale di Olbia, i giorni scorsi ha formalizzato l’ordinanza contenente le prescrizioni antincendio, di igiene urbana e ambientale.

Il provvedimento  resterà in vigore fino alla conclusione della stagione estiva 2013.

L’ordinanza trae spunto dal provvedimento, di contenuto analogo, adottato dalla Regione Sardegna il 9 aprile 2013.

L’ordinanza sindacale impone il divieto dal 1 giugno p.v. di accendere fuochi e di smaltire braci.

Il medesimo provvedimento impone, entro il 15 giugno  p.v., ai proprietari e ai conduttori di terreni, di ripulire da rovi, sterpaglie, materiale secco di qualsiasi natura l’area limitrofa alle strade; inoltre, i proprietari di fondi agricoli dovranno realizzare una fascia parafuoco intorno ai fabbricati e nei lati prospicienti la viabilità.

L’elemento di novità rispetto al provvedimento regionale è correlato all’inserimento, nel dispositivo del Sindaco, di una disciplina specifica per la “cura” dei lotti e dei cortili presenti nell’area urbana: i proprietari dovranno ripulirli completamente, pena l’applicazione di pesanti sanzioni con, in aggiunta, la previsione della possibilità per l’amministrazione comunale di sostituirsi al soggetto inadempiente e di rivalersi su quest’ultimo.

La polizia locale e l’Assessorato alla sicurezza hanno pianificato un’importante azione di sensibilizzazione rivolta alla diffusione capillare della conoscenza dei contenuti del succitato provvedimento: i volontari delle associazioni di vigilanza ambientale  avranno il compito di informare i proprietari di terreni, i conduttori di fondi agricoli, i proprietari di lotti e cortili sugli obblighi imposti e sui tempi perentori entro cui dovranno essere  realizzati gli interventi di bonifica.

L’assessore Ivana Russu, inoltre, ha coinvolto le scuole  della città nella campagna di informazione e di sensibilizzazione: gli studenti realizzeranno le brochure informative che saranno distribuite negli stabilimenti balneari, negli alberghi, sulle spiagge,  al fine di sensibilizzare le persone sui comportamenti necessari per prevenire il rischio di incendi e sulle condotte  da adottarsi per scongiurare pericoli per l’incolumità di coloro che dovessero trovarsi a contatto con un incendio.

lo scorso anno la polizia locale ha accertato poco meno di 100 violazioni della c.d. ordinanza antincendio  ma, nonostante questo impegno straordinario  le condotte disinvolte e l’inosservanza diffusa della medesima ordinanza sindacale hanno messo a serio rischio la sicurezza dei cittadini.

Quest’anno sarà potenziata ulteriormente l’attività di vigilanza.

Distinti saluti.

 

Olbia, 16 maggio 2013

                                                                               Comando polizia locale Olbia

                                                                                               Il comandante

                                                                                          Dott. Gianni Serra

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Inaugurato l’Urban Center (Fonte: Il Giornale di Olbia.it Articolo di Angela Galiberti)

Urban center ok

 Ci son voluti dieci lunghissimi anni per realizzare uno dei progetti più faraonici nati nell’Era Nizzi, ma forse ne è valsa la pena. L’Urban Center è stato ufficialmente aperto alla Città di Olbia questa mattina. Il progetto, realizzato dalla Gedi – la stessa società che ha costruito l’ospedale Giovanni Paolo II, è composto da due opere fisiche: l’Urban Center vero e proprio situato sulla sponda sud del canale Zozzò e la nuova Piazza San Simplicio che verrà inaugurata domani sera. L’Urban Center è un moderno e luminoso edificio che, secondo l’idea dell’amministrazione guidata dal Sindaco Gianni Giovannelli, diventerà il cuore pulsante dell’Identità storico-culturale olbiese. “Abbiamo pensato a due modi diversi di gestire questa struttura – ha detto Davide Bacciu, assessore ai Lavori Pubblici – da una parte una esposizione permamente riguardante gli 150anni di storia della Città, dall’altra eventi dinamici sempre a sfonto culturale”. “Abbiamo molte idee – ha aggiunto Vincenzo Cachia, assessore alla Cultura – una di queste prevede l’uso di una delle ale dell’edificio per realizzare un Cafè Letterario, che ad Olbia manca”. Può la Cultura camminare da sola senza il Turismo e le Attività produttive? Ovviamente no. “Come vedere non sono le idee a mancarci, caso mai i soldi – ha rimarcato l’assessore al Turismo Marco Vargiu – siamo aperti a qualsiasi collaborazione con sponsor esterni e con le associazioni di categoria. Ci sarà spazio per le nostre produzioni enogastronomiche perchè il turista vuole conoscere la Sardegna a 360 gradi”. Ma non è tutto. Proprio per agevolare il turista, il progetto denominato Urban Center ha subìto qualche piccola modifica. “Quando abbiamo visionato le carte – ha raccontato Vargiu – ci siamo resi conto che mancavano delle piccole ma importanti cose. Abbiamo chiesto delle modifiche e le abbiamo ottenute. Adesso l’Urban Center nella sua totalità può contare su un Piano Accoglienza per i bus turistici e una serie di bagni pubblici. Una piccola cortesia per i vacanzieri che, sicuramente, farà bene alla nostra economia”. Il progetto dell’Urban Center è partito nel 2003 e risale alla cosiddetta “Era Nizzi”. “In questi dieci anni – ha sottolineato il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli – è cambiato il mondo, soprattutto per le amministrazioni locali. Nel 2003, il patto di stabilità non esisteva. Poi è entrato in vigore, con tutte le conseguenze del caso. L’Urban Center, con i suoi 16 milioni di euro di costi, ha pesato moltissimo sul Capitolo Primo del nostro bilancio. Solo da quest’anno, forse, riusciremo ad attutirne l’impatto. Mi preme però sottolineare che questa è un’opera realizzata in continuità amministrativa con le precedenti amministrazioni. Non bisogna mai disconoscere ciò che di buono hanno fatto gli altri. Settimo Nizzi è stato personalmente invitato a partecipare all’inaugurazione di domani. Spero nella sua presenza”. All’inaugurazione hanno parcecipato: il Sindaco Gianni Giovannelli, il vicesindaco nonchè assessore all’Urbanistica Carlo Careddu, l’assessore ai Lavori Pubblici Davide Bacciu, l’assessore alle Attività produttive e Turismo Marco Vargiu, l’assessore alla Cultura Vincenzo Cachia, l’ex assessore ai Lavori pubblici Tiziano Pinna, l’ex assessore all’Ambiente Marco Piro, i consiglieri Monica Fois – Ninni Chessa – Gianni Urtis – Niccolò Maccarrone.

Cappellacci choc: “Via Provincia e ASL” (La Nuova Sardegna 05-05-2013)

articolo la nuova su ASL cappellacci

Con la grazia diplomatica di un presidente da campagna elettorale Ugo Cappellacci nasconde la mannaia dentro un mazzo di fiori. Parole dolci come miele che nasconde una sostanza amara come fiele. Il governatore in 5 minuti demolisce la Gallura, ma lo fa sempre nella certezza di fare del bene al territorio, di sostenere la sua indipendenza. «La Regione è matrigna? Tutto falso – sostiene –, è la gramigna politica a sostenere queste bugie che fanno male alla Sardegna. Noi puntiamo sulla blu economy». Tre picconate e la Provincia scompare. «La Provincia non la vogliamo abbattere – spiega –, c’è un disegno per cancellare tutte le Province. Iniziamo con le 4 abbattute dal referendum. L’ultimo termine è il 30 giugno per varare i provvedimenti che serviranno per andare oltre questi enti. Seguirà uno strumento istituzionale che cancellerà tutte le Province. Non si vuole danneggiare nessuno, ma ridurre i costi della politica». E anche l’Asl 2 si smaterializza in un attimo, l’accorpamento con Sassari è certissimo. «Oggi avete l’Asl di Olbia, prima avevate le Usl di Olbia e Tempio. Mi sembra che ora i servizi siano aumentati e la qualità cresciuta, allora si diceva che la fusione sarebbe stato uno scippo e una tragedia del territorio. Non è così. Le riforme sono fatte per migliorare i servizi e per il bene dei cittadini». Che fuori dai termini paludati e paludosi del politichese significa, via la Asl di Olbia e accorpamento con Sassari. Un uno-due capace di mandare al tappeto l’autonomia del territorio. Ma il governatore rianima il pugile suonato, con un balsamo fatto di promesse e ricordi. «Io vengo spesso in Gallura – ricorda –. Abbiamo lavorato a opere straordinarie come la Sassari-Olbia. Una infrastruttura essenziale a cui noi abbiamo dato vita con i nostri sforzi. E ora vigiliamo, dopo avere appaltato tutti i lotti, perché l’Anas porti avanti i lavori». Sul Qatar Cappellacci non ha dubbi. Sì è vero ora si parla solo di cemento, piano casa e stazzi che diventano ville, ma all’orizzonte c’è il munifico miraggio che l’emirato di sabbia e petrolio fa intravedere. Un miliardo di euro. «Uno stato straniero investe un miliardo di euro nel nostro territorio – continua –, per noi l’investimento deve andare avanti, deve essere rispettoso dell’ambiente e della volontà dei territori. Ho coinvolto i sindaci di Olbia e Arzachena nel tavolo romano in cui ci sono il Ministero dei beni culturali e il Ministero dello sviluppo economico, in cui si discute del Ppr e del master plan. Il piano del Qatar va oltre la riqualificazione dell’esistente. Va oltre la ristrutturazione degli stazzi realizzata con il piano casa. Vecchi progetti iniziati prima dell’arrivo dei qatarini».Tre mattoni di speranza anche per il San Raffaele. «Sono in contatto con il Bambin Gesù – spiega –. Esamino il protocollo che mi hanno inviato in questi giorni. Da tempo lavoriamo per definire questa pratica. E non esistono poteri forti a cui io dovrei rendere conto. Non esistono pressioni dei privati o di presunti potentati. Dimostrerò con i fatti le mie intenzioni». Il presidente si schiera contro l’arrivo del percolato. «A noi interessa l’indirizzo politico, il percorso normativo lo si costruisce. Dobbiamo respingere qualsiasi ipotesi di arrivo dei rifiuti. Abbiamo un modello che si basa sulla qualità dell’ambiente e della vita. Noi parliamo di green economy, abbiamo fatto un piano per le energie rinnovabili, abbiamo un brand che è la Sardegna come terra dei centenari. Non possiamo intaccarlo con l’importazione di navi cariche di percolato».

fonte: L. Rojch – La Nuova Sardegna

Concerto del 1° maggio al Parco Fausto Noce

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=======CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO======

Nella giornata del Primo Maggio si celebra la festa del lavoro, che trae la sua origine dal grande movimento di lotta che, negli anni ’80 del XIX secolo, ha mobilitato milioni di lavoratori in America ed in Europa, per la conquista dei propri diritti.
In questa giornata rivive la grande manifestazione operaia del Primo Maggio 1886 e il ricordo dei “Martiri di Chicago” è diventato simbolo della scommessa vinta dai movimenti dei lavoratori.

In un momento di profonda crisi che sta attraversando l’intera economia locale, l’Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con le sigle sindacali, l’A.S.P.O. e la De Vizia, intendono promuovere le celebrazioni in occasione della ricorrenza del Primo Maggio/Festa del Lavoro, con la realizzazione di un programma di eventi culturali che hanno come tema conduttore “I Giovani e il Lavoro”.

Il programma di eventi culturali prevede l’esposizione di diversi stand artigianali, la preparazione del miele e dei formaggi, a cura della C.I.A. e della Coldiretti, un Workshop di fumetto a cura di Dario Maiore: dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari, si collegherà, in videoconferenza, Bepi Vigna, affermato fumettista ma anche scrittore e regista sardo.
La mattina del Primo Maggio, si terrà anche un Focus Group sulle piste ciclabili, con un itinerario in bicicletta che prenderà il via alle 9.30 dal Parco Fausto Noce, dopo la presentazione, da parte dell’Assessore ai Lavori Pubblici Dott. Davide Bacciu, dei percorsi ciclabili che vedranno la luce, con l’inizio dei lavori, proprio nel mese di maggio e che collegheranno il porto con l’aeroporto.

I momenti musicali che allieteranno la manifestazione saranno alternati da diversi dibattiti inerenti il tema principale della stessa e da altre forme di intrattenimento culturale.

==========LIVE MUSIC==========

PRESENTATORI:
Tore Desini, Stefano Biancu, Stefania Costa

GRUPPI MUSICALI PARTECIPANTI:
Breakin Down, Anak Krakatoa, Delined, Nihil, Wise Kebabs, Echoes, Cotton, S-band-ende, Turning Point, Bellisario, Wind of Change, Puppets, Trick or Trip, KDF, Monkey Biz, Tinto Brass Marching Band, Rudy Can’t Fail, I Dream of Jeannie, Tiligoogle, Jolly Roger

PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA:
Salmo, Jessica Mazzoli, Giuseppe Serra, Big Foot.